Analisi e Previsioni USD/JPY
Come reagirà il cambio USD/JPY dopo attacco all’Iran? In un'azione congiunta, Israele e Stati Uniti hanno lanciato attacchi contro i centri di potere politico e militare di Teheran, colpendo anche le infrastrutture militari e nucleari del Paese. Le probabilità di un intervento armato si erano intensificate nelle scorse settimane, nonostante i tentativi di negoziazione tra Washington e Teheran.
Questa tragica operazione militare si inserisce in un contesto macroeconomico già fragile: la guerra tra Ucraina e Russia non accenna a concludersi, mentre gli ingenti investimenti sull'intelligenza artificiale alimentano crescenti dubbi sui ritorni futuri delle principali società tecnologiche americane. Come risposta all'attacco, l'Iran ha dichiarato chiuso lo Stretto di Hormuz, ordinando lo stop al transito delle navi e bloccando di fatto il traffico commerciale internazionale.
Questa escalation geopolitica spinge gli investitori verso i classici asset rifugio: oro e dollaro americano. Nei prossimi giorni potremmo quindi assistere a un apprezzamento del biglietto verde e, soprattutto, a un deciso rialzo del prezzo del petrolio.
Cambio USD/JPY, la situazione in Giappone
In Giappone, la premier Sanae Takaichi punta su un massiccio stimolo fiscale - stimato intorno ai 137 miliardi di dollari - per sostenere consumi, investimenti e incrementare la spesa in difesa e sicurezza economica. Per il cambio USD/JPY, questa politica espansiva, con il conseguente aumento del debito pubblico, potrebbe esercitare pressione ribassista sullo yen, a meno che non venga controbilanciata da un inasprimento della Bank of Japan (BoJ).
Sul fronte inflazionistico, il Giappone registra da quasi quattro anni un'inflazione stabilmente sopra il 2%, con salari in crescita e disoccupazione intorno al 2,6%. L'inflazione core vicina al 3% e la dinamica salariale segnalano una vera transizione verso un regime inflazionistico dopo decenni di deflazione.
La BoJ, ossia la Banca centrale giapponese, ha nel frattempo avviato una normalizzazione della propria politica monetaria, portando i tassi allo 0,75% - il livello più alto da circa trenta anni. Le autorità monetarie giapponesi si mostrano oggi più data-dependent e sensibili alle pressioni inflazionistiche generate da uno yen debole.
Possibili evoluzioni sul cambio USD/JPY
Quali previsioni per dollaro yen? Gli analisti sottolineano la crescente policy divergence tra Stati Uniti e Giappone: i tassi nipponici rimangono significativamente più bassi rispetto a quelli americani, ma la direzione si sta invertendo. La traiettoria emergente - rialzi BoJ contro possibili tagli Fed - potrebbe ridurre questo differenziale. Istituzioni come Mitsubishi UFJ Financial Group ritengono che un'azione più decisa della BoJ, combinata con un allentamento della Fed, possa portare a un graduale calo del cambio USD/JPY.
Tuttavia, la politica fiscale espansiva della premier Takaichi, elevato debito pubblico giapponese e i rendimenti reali obbligazionari ancora contenuti rappresentano fattori strutturali che potrebbero ritardare - o attenuare - il rafforzamento dello yen nei confronti del dollaro.

Analisi tecnica cambio USD/JPY
Il cambio USD/JPY è rimasto bloccato dal 2023 in un'ampia zona di lateralizzazione compresa tra 140,00 e 158,00. Il limite superiore costituisce una forte resistenza: come visibile dal grafico, il prezzo ha testato più volte quel livello senza mai riuscire a superarlo in modo duraturo. Nelle ultime settimane, USD/JPY ha nuovamente respinto la resistenza, ritracciando verso i massimi di novembre 2023 e ottobre 2022, che hanno funzionato da supporto dinamico.
Nel breve termine, è probabile un ulteriore test della parte alta della lateralizzazione, complice il rafforzamento del dollaro considerato bene rifugio in momenti di incertezza. Nel medio-lungo termine, il placarsi delle tensioni geopolitiche e l’eventuale inasprimento della politica monetaria giapponese - sostenuto da un'inflazione persistente - potrebbe rafforzare lo yen, riportando il cambio verso probabili target a 152,00 e 148,00.
Nota
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