Il Pil britannico supera le attese nell'ultimo trimestre 2016

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Continua a crescere il Regno Unito, con il dato relativo al PIL dell’ultimo trimestre del 2016 che ha superato le attese degli analisti attestandosi a  +0,6% contro lo 0,5% ipotizzato.

Di fatto, sono stati minimi gli effetti del voto del 23 giugno scorso sull'economia britannica anche nell’ultimo trimestre dell’anno della scelta della Brexit, con la crescita annuale che ha raggiunto i 2 punti percentuali (lo 0,25 in meno rispetto al 2015).

A spingere ancora una volta sull'acceleratore sono stati i servizi, sostenuti a loro volta dai consumi, come ha spiegato Darren Morgan, dell’ONS, l’Office for National Statistics britannico “I consumatori hanno speso molto, questo ha contribuito in modo significativo all'espansione del settore dei servizi, mentre l’edilizio ed il manifatturiero sono rimasti pressoché’ invariati nel corso dell’anno”.

Trapela ottimismo anche dalle fila del Governo, alle prese con il tentativo di ottenere in tempi rapidi una legge per avere pieni poteri per procedere con la chiamata dell’articolo 50 e l’attuazione vera e propria della Brexit, dopo che l’Alta Corte e la Corte Suprema hanno imposto al primo ministro britannico un passaggio parlamentare per poter procedere con l’uscita della Gran Bretagna dal Regno Unito.

La prossima sfida per la May sarà’ dunque quella di riuscire a battere le resistenze di un’ampia fetta politica (fra cui i liberal democratici, precedentemente alleati di Cameron), ma anche della Scozia, più che mai sul piede di guerra e dell’Irlanda del Nord, per poter procedere con la Brexit.