Prezzo Oro: rotta la trendline!

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Scende il prezzo dell’oro, in calo sotto quota 1.230 dollari l’oncia, seguito a ruota dall’argento, in flessione di due punti percentuali a 16,25 dollari l’oncia. Questa discesa dei metalli preziosi rappresenta un segnale abbastanza importante per il prezzo di oro ed argento, in quanto arriva in una fase di indebolimento del dollaro (si veda il cambio euro/dollaro, salito da 1,12 a 1,14 nelle ultime sedute). Dal punto di vista tecnico il trend di medio periodo per l’oro si appresta a cambiare direzione, traballa infatti la direzione positiva dei primi mesi dell'anno. Infatti la trendline che unisce i tre precedenti minimi del metallo giallo e quello eventualmente in formazione pare ormai essere stata violata.  

oroSoffre dunque il prezioso, compresso al ribasso in queste ultime settimane, in cui i prezzi sono calati dall’area 1.300, dove ha messo a segno una sorte di doppio massimo, fino agli attuali 1.230 dollari. Di fatto siamo scesi al di sotto dei minimi raggiunti la settimana scorsa dopo il flash crash, quando furono vendute 56 tonnellate di oro in appena un minuto, facendo crollare il prezzo da 1.255 a 1.236 dollari l'oncia.  Dal punto di vista tecnico primo segnale negativo con una chiusura oggi sotto i 1.230 dollari o comunque se entro domani non dovessimo avere un recupero dell’area 1.240 dollari l’oncia. Il primo importante supporto per le quotaizoni dell’oro appare ancora collocato in area 1.200 dollari l’oncia. Positivo, come accennato, il recupero dell’area 1.240, ma soprattutto un’eventuale rimonta oltre i 1.261-1.263 dollari l’oncia, con le quotazioni dell’oro che potrebbero trovare spazio in tal caso per proseguire nuovamente verso i 1.295 -1.300 dollari l’oncia. Lo scenario al momento però è un altro e parla di un oro ancora in flessione, con un'impostazione ribassista.